Abbiamo intervistato Philipp Döschl, responsabile dell'acclamato Oceanhorn

Oceanhorn ha arricchito la libreria di Switch e dallo stesso sviluppatore sono in arrivo importanti novità. Non sono mancate frecciatine alla piattaforma di Valve e ai problemi che gli sviluppatori indipendenti stanno riscontrando. Tutto questo, potete leggerlo nella nostra nuova intervista!
NAH: Sembra che gli sviluppatori indipendenti abbiano trovato un habitat naturale su Nintendo Switch. Com'è andata con le vendite di Oceanhorn?
Philipp Döschl: Oceanhorn è andato molto bene. Switch è ottima per giocare e s'incastra come piattaforma ideale per i nostri giorni. Steam è una piattaforma in declino e con molti problemi, Switch invece, ha colmato il vuoto che si stava venendo a creare. Nintendo sembra aver innestato una specie di corsa all'oro tra gli sviluppatori e gli studi di tutto il mondo. Tutti vogliono portare i loro giochi su Switch, il che è fantastico! La mia più grossa speranza, è quella di vedere un eShop migliore, per assicurare il suo successo. È necessario inserire le categorie, così come pure una sorta di gestione dei contenuti e maggiori funzioni. Ma sono certo che la grande N abbia dei piani per il prossimo futuro. Con Switch, si sono reinventati per l'ennesima volta, hanno imparato molto dal passato e ora hanno un vero e proprio gioiello di console. Al momento, sembra che Switch sia LA piattaforma del futuro. Con titoli come Wolfenstein 2, Doom, Fifa, Rayman, Shin Megami Tensei e Steep, solo per citarne alcuni, sono già in arrivo molti AAA sulla console, che è molto importante per il successo della stessa. Sono certamente felice che Nintendo sia tornata prepotentemente in gioco, più di quanto non abbia fatto negli ultimi anni.
NAH: Cosa dobbiamo aspettarci dopo Oceanhorn? Qual è il vostro prossimo progetto?
Philipp Döschl: Il nostro prossimo progetto in arrivo su Switch è 'Blossom Tales: The Sleeping King', un action adventure con un mix unico tra pixel art ed effetti moderni, una colonna sonora d'effetto e un gameplay moderno. Abbiamo già pronta l'icona del gioco, mentre gli screenshot dedicati a Switch saranno disponibili non appena avremo una data di lancio. Stiamo lavorando duro affinché il gioco venga pubblicato entro l'anno. Restate in ascolto per ulteriori notizie. E ovviamente c'è 'Monster Boy and the Cursed Kingdom', che arriverà il prossimo anno. Molte persone lo attendono e anche noi non vediamo l'ora.
NAH: È stato difficile portare il vostro gioco su Nintendo Switch?
Philipp Döschl: Mentre Cornfox & Bros. stanno lavorando su Oceanhorn 2, Engine Software si occupata del porting di Oceanhorn ed hanno fatto un ottimo lavoro! Prima di approdare su Switch, il gioco era già apparso su altre piattaforme, tra cui PS Vita e Android, per cui conoscevano il codice alla perfezione e non è stato difficile portare il gioco su Switch. Fortunatamente, si trattava di un motore proprietario e non di Unity, con il quale molte persone fanno fatica ad ottenere buone prestazioni, a causa del massiccio sovraccarico del motore.
NAH: A chi vi siete ispirati per Oceanhorn?
Philipp Döschl: Windwaker e alte avventure di Zelda sono state le fonti d'ispirazione principale, così come altri action adventure/RPG. Tuttavia, ci sono molte caratteristiche di Oceanhorn, che non sono mai state presenti nella serie di Zelda.
NAH: Possiedi Nintendo Switch?
Philipp Döschl: Ovviamente! Ad essere onesto, non saprei come fare senza la mia Switch. La porto con me ogni giorno, ovunque vada. È fantastico poter passare così facilmente dalla modalità portatile a console casalinga. Per me, Switch è già un classico, una delle migliori console mai progettate. Passo sempre più tempo con Switch sin dalla sua uscita. L'adoro!
NAH: Il gioco che ti è piaciuto di più nel 2017 (un Indie e un AAA)?
Philipp Döschl: Ce ne sono stati diversi ed è difficile sceglierne soltanto 2. Sul lato AAA, sono diviso tra Zelda BotW, Uncharted Lost Legacy e Metroid: Samus Returns. Come Indie, quelli con cui mi sono divertito di più sono Shadow Tactics, Thimbleweed Park e Snipperclips.
Ringraziamo Philipp Döschl per l'intervista che ci ha gentilmente concesso. A presto!



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